Mio padre il grande pirata. Che bellezza!

IMG_20180118_111352_154

Tutti i bambini sognano grandi avventure, e sapere che il loro coraggioso papà è un pirata, li riempirà di orgoglio.

Un piccolo narratore ci accompagna verso le avventure di un uomo temerario e della sua ciurma di pirati, attraverso epici viaggi a bordo della nave Speranza.

“Speranza di cosa papà?”

“Speranza di tornare a casa.”

Seguirete le avventure del Tatuato, che trova una ragazza ma lei esige che lui si cancelli i tatuaggi, di Tabacco e del Barbuto, al quale durante la notte viene tagliata la barba ma al mattino è già ricresciuta, e poi di Figaro, ex barbiere fuggito da Corte per aver tagliato male i capelli al figlio del re.

E se questo padre coraggioso, di ritorno dal figlio una volta l’anno e per sole due settimane, decidesse di non dirgli la verità sul suo lavoro, per fargli credere di non aver rinunciato al suo sogno di gioventù?

IMG_20180118_111058_825

Una storia dalla prosa realistica, commovente, con una narrazione che scorre forte come un acquazzone tropicale, una scrittura profonda con delle illustrazioni che sembrano immergere i disegni in un luogo irreale, quasi onirico. Un libro che i bambini non possono non amare, perché fa emergere l’empatia verso gli altri e insegna a comprendere la difficile scelta che si cela dietro ad una bugia “bianca”.

Una cinquantina di pagine e una copertina cartonata con un formato medio, rendono la lettura “resistente agli urti” dei più piccoli.

Un uomo che dopo un grave incidente è costretto a lasciare per sempre il Belgio e i suoi amici e suo figlio a scoprire la dura verità delle bugie dette a fin di bene.

Innumerevoli anni dopo, stavolta con il nostro piccolo narratore cresciuto e più consapevole, “il marinaio” torna a salutare la miniera che lo aveva quasi sepolto, e rivede tutti i suoi compagni, ormai vecchi. È in quel momento che il nostro piccolo narratore si accorge di un particolare che gli era sfuggito nella sua prima visita:

Non riconoscevo nessuno, ma probabilmente erano gli stessi compagni che avevano salutato mia madre tanti anni prima. Una ragazza ci portò a fare il giro delle baracche.

Dentro erano ancora più buie di come le ricordassi.

Non riconobbi la baracca dove aveva dormito mio padre, finché, alzando gli occhi, non lessi sul muro una scritta, che da bambino non avevo visto.

C’era scritto  s p e r a n z a .

Fuori, proprio in quel momento, si alzò il vento, e la baracca scricchiolò come una nave nel mare agitato.

IMG_20180118_111210_298

… La sera mio padre scese in cantina e ci rimase a lungo.

All’ora di cena andai a chiamarlo e lo trovai che guardava dentro una vecchia valigia.

C’erano il suo elmetto e la lampada di quando lavorava in miniera. C’era anche uno strano oggetto.

“Quello cos’è?” chiesi.

“Un sestante. Serve per orientarsi in mare con le stelle” disse mio padre. “Da giovane volevo fare il marinaio, ma non c’erano porti, dove sono nato. Non c’era nemmeno lavoro. Quando mi dissero che c’era del lavoro ma che era lontano, non mi sembrava vero: volevo viaggiare, scoprire il mondo. Dove mi presero a lavorare però non c’erano navi e mari da esplorare. Questo me lo diede un greco: anche lui aveva lasciato il suo paese per lavorare in miniera.”

   Solo quella sera cominciai a capire.

Mio padre non mi aveva mentito del tutto. Lui davvero desiderava viaggiare per mare.

Forse con la fantasia aveva viaggiato per tutti quegli anni, per non pensare,

quando scendeva sottoterra, che magari non sarebbe risalito mai più.

Nella lettera c’era una notizia; la miniera chiudeva.

Nella miniera in cui mio padre era rimasto quasi sepolto,

i minatori avevano continuato a lavorare.

Ma ormai carbone non ce n’era più.

La lettera gliel’aveva spedita un suo vecchio compagno.

I minatori di un tempo sarebbero andati a salutarla, per l’ultima volta.

Ja ne! (alla prossima!)

Romina

2 risposte a "Mio padre il grande pirata. Che bellezza!"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...