La letteratura anziana e gagliarda: Jane Eyre.

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jane eyre

Ditemi la verità, se foste cresciute orfane, senza una figura maschile, fatta eccezione per quella del direttore dell’orfanotrofio dove eravate costrette a vivere, oltretutto ostile e autoritaria: quante probabilità ci sarebbero state di innamorarvi del vostro datore di lavoro burbero, e lacerato da colpe segrete? Sapete la storia del carnefice e della crocerossina? Quante donne fra noi, non hanno quella voglia ancestrale di salvare o plasmare l’uomo ombroso e infelice di cui sono innamorate per farlo diventare qualcosa di decentemente “addestrato” ad essere felice?

La nostra antenata Jane Eyre non era molto diversa da noi ed è forse per questo che ci piace ancora, nonostante il romanzo sia stato pubblicato il 16 ottobre del 1847 .

In assoluto la storia d’amore che preferisco. Dalle pagine ingiallite si diramano mille sensazioni: paura, mistero, insoddisfazione, tenacia, caparbietà, frustrazione e infine Amore, quello da strapparsi le ovaie naturalmente.

Un romanzo di formazione a tutti gli effettijane ayre cover 2.

Queste parole hanno viaggiato nel tempo e continuano ad essere attuali e affascinanti. L’eccezionale autrice, Charlotte Brontë, vi farà conoscere Jane fin dalla giovanissima età, guidandovi attraverso la sua difficile infanzia in balia di una zia orrida e cattiva e di un cugino perverso e invidioso.

Jane Eyre, vista la sua natura indomita e risoluta, verrà presto tacciata come creatura demoniaca e sarà allontanata dalla casa della zia per essere accolta alla Lowood School, un terribile orfanotrofio. Crescerà fra molte privazioni ma riuscirà ugualmente a farsi delle buone amiche, senza abbandonare mai la speranza di una vita gioiosa.

Grazie al suo spirito di intraprendenza troverà lavoro come istitutrice nella dimora di Thornfield Hall, e le vicende della maturità di Jane prenderanno il sopravvento tirandovi per i capelli e facendovi divorare quelle pagine piene di poesia e scritte talmente bene che non dimenticherete mai più questa storia d’amore.

jane eyre coverRochester, il padrone del castello dove Jane fa l’insegnante della figlioccia, è un uomo che invece che scacciare i suoi demoni, decide di prendersene cura, congelando le sue emozioni in attesa di un qualche miracolo. Si rivolgerà a Jane sempre attraverso metafore e senza mai esplicitare completamente i suoi pensieri, neanche a dirvelo, Jane si innamorerà pazzamente di lui e lui? Non sarò io a rovinarvi la sorpresa. Perché di sorprese ce ne sono e non ci sarà un solo uomo sulla scena.

Leggendo Jane Eyre, ho capito l’importanza di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno anche se ce lo hanno appena svuotato in testa. Perché non sai mai che cosa può riservarti la vita e in che modo saprà sorprenderti.

La storia dell’emancipazione di una donna che grazie al suo spirito indomito riuscirà ad ottenere tutto quello che desidera, in un periodo storico dove, per pubblicare un libro, una donna era “persuasa” ad usare uno pseudonimo maschile.

Un capolavoro.

 

Ja ne! (Alla prossima!) 

Romina

 

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9 risposte a "La letteratura anziana e gagliarda: Jane Eyre."

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